L’altro ieri la Commissione di Vigilanza Rai si è dimessa in blocco: prima tutta l’opposizione, con la presidente in testa, poi — per ripicca — la maggioranza. Epilogo di due anni di paralisi: un organismo incapace perfino di ratificare un presidente già designato, si è dichiarato morto da solo.

La mossa estrema per protesta contro lo stallo in cui da anni versa l'organo di controllo, con la maggioranza che da ottobre 2024 diserta (quasi) tutte le sedut

Tutti i componenti di opposizione della commissione di Vigilanza Rai hanno rassegnato le dimissioni. Il passo indietro riguarda, qui...