2 Luglio 2026 – Lettura: 2 minuti

Dito puntato contro l’opposizione dopo le dimissioni in blocco dei membri del centrosinistra: «Vergognosa pantomima».

Dopo il passo indietro della presidente Barbara Floridia e degli altri componenti provenienti dall’opposizione, si sono dimessi dalla Commissione parlamentare di Vigilanza Rai anche i componenti di centrodestra. La senatrice del M5s ha parlato di un organo di garanzia «tenuto in ostaggio da chi governa»: ebbene, i membri provenienti dalla maggioranza denunciano qualcosa di analogo. Ma da parte del centrosinistra.

I componenti di centrodestra: «Commissione occupata dalla sinistra»

«Anche noi, come le opposizioni, ci dimettiamo dalla commissione di Vigilanza Rai che è stata occupata, sequestrata e strumentalizzata in maniera irresponsabile dalla sinistra. Questa ha sfruttato cinicamente la legge sulla Rai, che prevede una maggioranza a 2/3 per eleggere il presidente, che noi in questi mesi stiamo cercando di cambiare». È quanto hanno dichiarato i membri del centrodestra dimissionari, definendo «anomalo» che «il presidente della Rai dopo un certo numero di votazioni non possa essere eletto a maggioranza, eventualità che invece è prevista perfino per la carica di Presidente della Repubblica». L’opposizione, spiegano, ha «sfruttato in maniera vergognosa» questa legge, impedendo alla tv di Stato di avere un presidente nonostante sia stato designato già da tempo» dal suo cda.