Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiDimissioni di massa alla Vigilanza Rai. La presidente Barbara Floridia lascia l'incarico. Con lei, tutti i componenti delle opposizioni nell'organismo bicamerale, secondo quanto riferiscono fonti parlamentari delle forze di minoranza. A ruota, sono arrivati anche i passi indietro dei membri del centrodestra. La notizia è giunta nel pomeriggio di giovedì. Di fatto, viene così azzerato di fatto l'organismo parlamentare che definisce gli indirizzi della televisione pubblica: dalla programmazione alle pubblicità, passando per il bilancio."Come componenti delle forze di opposizione della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, abbiamo rassegnato tutti, con effetto immediato, le nostre dimissioni. È un atto politico necessario, conseguenza della paralisi che da mesi impedisce alla Commissione di svolgere il proprio ruolo di garanzia, a causa delle divisioni interne alla maggioranza e di una gestione che ne ha di fatto svuotato le funzioni. Una scelta maturata dopo i ripetuti appelli, rimasti inascoltati, ai Presidenti delle Camere, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, e nonostante il richiamo del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al pieno funzionamento degli organi di garanzia del Parlamento". Lo si legge in una nota delle opposizioni.
Terremoto in Vigilanza Rai: presidente e opposizioni si dimettono. Poi anche la maggioranza annuncia che se ne va - ItaliaOggi.it
«Le nostre dimissioni chiedono di restituire ai cittadini una Rai libera, autonoma e realmente pluralista», si legge nella nota dei capigruppo di opposizione nella Commissione Stefano Graziano (Pd), Dario Carotenuto (Ms5), Angelo Bonelli e Giuseppe De Cristofaro, per Alleanza Verdi e Sinistra e Maria Elena Boschi, per Italia Viva.










