Il potenziale patto dello scambio tra la premier e il leader di Futuro nazionale sarebbe ancora una volta sulla pelle dei cittadini, del loro potere e sulla rappresentanza. Nessun vantaggio sistemico e nessuna apertura democratica verso gli elettori. In ogni caso, entrambi i leader dell’estrema destra italiana potrebbero vendere l’accordo ai propri sostenitori

Le regole del gioco, in politica, spesso contano più dei giocatori. È attorno alla legge elettorale che si misurano le ambizioni dei partiti, le paure dei parlamentari e gli…

Meloni sa che, con una legge elettorale che premia il bipolarismo e alleati in calo, il generale rischia di essere determinante. Se gli azzurri sono compatti nel No, la Lega è…