Nessuno "vuole solo distruggere" . Ma "no a una destra che si adegua". In un colloquio con l'Adnkronos, il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci, commenta le parole della premier Giorgia Meloni che nell'intervista a Rete 4 di ieri sera ha parlato di Futuro nazionale, ribadendo come il movimento del generale sia di fatto schierato con l'opposizione. Meloni dice che Vannacci vuole "solo distruggere".
"Noi non vogliamo distruggere – è il suo ragionamento -. Piuttosto ricordiamo bene. Ci ricordiamo il blocco navale, lo stop alle accise, le preferenze nella legge elettorale. E ci ricordiamo anche quel famoso "è finita la pacchia" rivolto all'Unione Europea". "Parole forti e promesse chiare – lamenta - a fronte di quali risultati?".
Per Vannacci Futuro nazionale non nasce per demolire la destra ma "perché milioni di italiani non vogliono più una destra che promette battaglia e poi si adegua, che parla di sovranità e poi si prostra a Bruxelles".
La premier Meloni, dice ancora l’ex generale, "chiede fiducia, ma non accetta suggerimenti, proposte ed emendamenti da chi vuole solo riportare coerenza nel centrodestra. Le alleanze si fanno in due”. E ancora: "Non si può chiedere lealtà e poi ignorare chi pone questioni vere. Non si può pretendere il voto di fiducia a scatola chiusa, mentre ogni proposta seria viene respinta o trattata come un fastidio".








