di
Claudio Bozza
Il leader di Futuro nazionale: «La premier è capace, ma si fermi su Green deal e "agenda Draghi". E imponga le preferenze nella nuova legge elettorale»
«Meloni al Quirinale? Perché no, è una persona capace. Per noi, come Futuro Nazionale e come Roberto Vannacci, potrebbe essere un'opzione purché riveda alcune posizioni». Il generale, forte dei sondaggi che stanno certificando il sorpasso sulla Lega, a meno di rovinose cadute è sempre più consapevole di essere l'ago della bilancia per il centrodestra alle elezioni politiche del 2027. E intervistato da Radio Cusano, il leader del partito di estrema destra ha parlato a ruota libera anche dei possibili scenari sul Colle.
Il secondo mandato del presidente della Repubblica Sergio Mattarella scadrà nel 2029, ma le parole dei giorni scorsi della premier Giorgia Meloni: «Basta tabù sul Quirinale. Sì a una figura non di sinistra», sono state l'innesco di un dibattito politico piuttosto infuocato. «Meloni e le destra vogliono prendersi pure la presidenza della Repubblica», hanno contestato in coro le opposizioni a reti unificate.










