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Le notizie dell’ultima ora sul governo Meloni dopo le dichiarazioni della premier si concentrano sulla difesa della legge elettorale, l’ipotesi di un Quirinale di destra e l’equiparazione di Vannacci all’opposizione. Sul fronte internazionale Meloni replica alla Nato sui voli USA e rivendica indipendenza da Trump, mentre i sondaggi Piepoli registrano la fiducia al 42% ma un ampio consenso (61%) sulla linea estera.
Le ultime notizie in diretta sul governo Meloni dopo le dichiarazioni di ieri sera della premier si concentrano sulle riforme e sui posizionamenti politici dell'esecutivo. Riguardo alla legge elettorale in discussione, ospite di Dieci minuti su Rete 4, Meloni ha affermato che la proposta "non favorisce i partiti di maggioranza", ma servirebbe piuttosto "a garantire stabilità e a far scegliere il governo direttamente dai cittadini". Subito dopo, la presidente del Consiglio è intervenuta sul tema del Quirinale, sostenendo che l'ipotesi di un futuro Presidente della Repubblica di centrodestra "non debba più essere considerata un tabù dall'establishment", rivendicando pari dignità istituzionale per la sua area politica.
Sul piano dei rapporti interni, la premier ha escluso un'intesa con Roberto Vannacci, equiparandolo alle forze di opposizione e definendo la sua linea nei fatti puramente distruttiva e analoga a quella della sinistra. Spostandosi sulla politica estera, ha invece contestato le dichiarazioni del segretario della Nato, Mark Rutte, sui voli statunitensi partiti dalle basi in Italia, giudicandole approssimative e specificando "che si tratta di normali attività non offensive già concordate nei trattati". Questo scenario si inserisce nel contesto dell'ultimo sondaggio dell'istituto Piepoli, che rileva opinioni contrastanti tra i cittadini: sebbene la fiducia complessiva nella premier si attesti infatti al 42%, il 61% degli intervistati dichiara di approvare la sua risposta di fermezza nei confronti di Donald Trump, mentre la maggioranza del campione ritiene comunque che il governo dovrebbe prendere le distanze dalla linea del presidente degli Stati Uniti.












