HomePoliticaMeloni vede la destra al Quirinale: “Non è un tabù, decidono gli italiani”. Ma nessuna apertura a VannacciLa scommessa di Giorgia Meloni e della maggioranza per la successione al presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2029. “Il Generale? Come la sinistra”. Legge elettorale, possibile vertice sulle preferenzeLa presidente del Consiglio Giorgia Meloni ospite di '10 minuti' in onda su Rete 4, intervistata da Nicola PorroRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma – La corsa alle urne nasconde una posta in gioco ben più alta di Palazzo Chigi: il Quirinale. A Dieci Minuti su Rete 4, Giorgia Meloni rompe gli indugi e punta a scardinare l’ultimo tabù repubblicano: “Basta con l’idea che chi non è di sinistra sia figlio di un dio minore: possiamo esprimere il prossimo presidente della Repubblica”. Un traguardo a lungo termine – fissato al 2029 – capace di infiammare il dibattito, con le opposizioni che l’accusano di voler blindare anzitempo il Colle. La premier nega ambizioni personali (“mi faccio bastare il mio livello”, liquidò il tema tempo fa), ma il progetto per portare un uomo di destra al Quirinale deve fare i conti con una mina vagante nel fronte interno: Roberto Vannacci e il suo movimento Futuro Nazionale.