La successione di Sergio Mattarella e i rapporti di Giorgia Meloni con Roberto Vannacci. Sono i due temi che fanno discutere la politica dopo l'intervista della Presidente del Consiglio con Nicola Porro nel corso del programma "Dieci Minuti" su Rete4. Le parole di Giorgia Meloni aprono stamattina tutte le testate nazionali.

Riflessioni che arrivano mentre è in discussione la riforma della legge elettorale, con il nodo preferenze da sciogliere, su cui è divisa la stessa maggioranza, stasera la riunine interna per discuterne.

Il tabù sul Quirinale

"La destra può rompere il tabù del Quirinale, dopo quello di Palazzo Chigi. Sarebbe una notizia terribile per un certo establishment", ma affermerebbe "una cosa banalissima": che "chi non è di sinistra non è un figlio di un dio minore. Ma decideranno gli italiani".

Nel suo discorso la Premier scopre l'obiettivo a lungo termine della nuova legge elettorale e delle prossime elezioni: il nuovo Parlamento eleggerà infatti il successore di Sergio Mattarella nel 2029 e Meloni vuole che sia un rappresentante del centrodestra, i nomi che si profilano sono quelli del Sottosegretario Alfredo Mantovano, del Presidente del Senato Ignazio La Russa e della stessa Giorgia Meloni.