Dal 1° luglio scatta il silenzio-assenso sul TFR: 60 giorni per decidere, poi la liquidazione va ai fondi pensione

Scattano da mercoledì 1 luglio le novità in materia previdenziale previste dalla legge di Bilancio 2026 con l'iscrizione automatica per i neoassunti

Roma, 29 giugno 2026 – Dal primo luglio cambia una delle regole più delicate del rapporto tra lavoro, risparmio e pensione

Addio al vecchio silenzio-assenso: l'iscrizione alla previdenza complementare scatterà dal primo giorno di lavoro, con 60 giorni per rinunciare. Più flessibilità nelle prestazioni…

Da domani, 1° luglio 2026, entrano in vigore le nuove regole su Tfr e fondi pensione

Leggi su Sky TG24 l'articolo TFR, nuove regole dal 1° luglio: cosa cambia per aziende e lavoratori

Rivoluzione dal 1 luglio per i dipendenti di prima assunzione: il Tfr maturando andrà automaticamente alla forma di previdenza complementare prevista dal contratto collettivo.…

Dal 1° luglio 2026 cambia la gestione del TFR per i lavoratori privati, con l’introduzione dell’adesione automatica alla previdenza complementare per i nuovi assunti. Il…

Leggi su Sky TG24 l'articolo Tfr nei fondi pensione o in azienda, cosa rende di più? I dati

Cambia la gestione del Tfr e le adesioni ai fondi: portabilità, contributi, silenzio-assenso e iscrizione automatica, tutte le novità

Il Ministero del Lavoro: “Per i neoassunti versamento automatico del Tfr nei fondi integrativi”. Per chi già lavora da tempo, non sarà possibile optare per il mantenimento in…

Norme solo per i lavoratori privati. Possibile rinuncia entro 60 giorni (ANSA)

Provvedimento valido solo per lavoratori privati. Possibile rinuncia entro 60 giorni

Dal 1° luglio scatta il silenzio-assenso sul TFR: 60 giorni per decidere, poi la liquidazione va ai fondi pensione

Da oggi, 1° luglio 2026, scatta l'adesione automatica del Tfr ai fondi pensione per i neoassunti del settore privato