Il titolo del gruppo tedesco tocca il punto più basso dal 2010. Il ceo Blume: «La nostra strategia fondata sull’export non funziona più». Pronti più investimenti negli Stati Uniti, un piano «in China for China» e 100 mila tagli. Basterà?

Il piano anti crisi di Blume potrebbe essere più drastico di quanto ipotizzato inizialmente

I vertici della società pianificano una ristrutturazione profonda, con riduzione degli investimenti e scorporo di marchi. Prevista anche la chiusura di stabilimenti in Germania.…

Si valuta un piano di ristrutturazione allargato, secondo Manager Magazin

A rischio il futuro di quattro fabbriche. La ristrutturazione ha i contorni di una manovra di salvataggio