AutomotiveI vertici della società pianificano una ristrutturazione profonda, con riduzione degli investimenti e scorporo di marchi. Prevista anche la chiusura di stabilimenti in Germania. Lo riporta Manager Magazin26 giugno 2026L’amministratore delegato di Volkswagen, Oliver Blume, punta a tagliare fino a 100.000 posti di lavoro dall’attuale organico globale nei prossimi anni: è quanto riferisce Manager Magazin.Domande di approfondimento generate da 24Ore AILa rivista afferma che Blume intende ridurre gli investimenti di circa il 15%, portandoli a poco più di 130 miliardi di euro (148 miliardi di dollari) nell’arco dei prossimi cinque anni.Blume e il direttore finanziario (CFO) Arno Antlitz mirano a ristrutturare completamente l’azienda, aggiunge la testata economica citando alcune fonti.Secondo il rapporto, il marchio principale Volkswagen e gli stabilimenti di produzione di componentistica verrebbero scorporati dall’attuale struttura del gruppo per confluire in entità separate.Nel medio termine, VW prevede di chiudere i propri stabilimenti produttivi di Hannover, Zwickau ed Emden, nonché un impianto del marchio consociato Audi a Neckarsulm – tutti situati in Germania – cessando la produzione una volta terminato il ciclo di vita dei modelli attualmente realizzati in tali siti.NewsletterNotizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.Iscriviti