Dopo le polemiche per le parole dello scrittore in una conversazione sul minivan con la collega Teresa Ciabatti, sarebbero poche le strade percorribili. L'ipotesi che Mari faccia come Pasolini nel 1968. Oppure la soluzione drastica, mai avvenuta finora nella storia del premio

Fondazione Bellonci: 'Frasi denigratorie incompatibili'. Poi l'autore precisa le sue parole (ANSA)

Vigilia di tensione per il Premio Strega, che si prepara a celebrare la finale l'8 luglio in Campidoglio. (ANSA)