| 20 Giugno 2026 11:02 |
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(Adnkronos) – A meno di tre settimane dalla finale del Premio Strega, la più prestigiosa competizione letteraria italiana è stata travolta da una polemica che rischia di modificare gli equilibri della gara. Al centro della vicenda c’è Michele Mari, grande favorito di questa edizione con” I convitati di pietra” (Einaudi), finito nella bufera per alcune frasi considerate sessiste e attribuitegli durante un viaggio con gli altri finalisti.
L’episodio sarebbe avvenuto giovedì 18 giugno, durante una trasferta in Puglia. I sei candidati della sestina stavano raggiungendo Bisceglie a bordo di un pulmino nell’ambito del tradizionale tour che precede la proclamazione del vincitore, in programma l’8 luglio in piazza del Campidoglio, a Roma. Secondo alcune ricostruzioni raccolte da diversi presenti, la discussione sarebbe nata nel corso di una conversazione tra Mari e la scrittrice Elena Rui, anch’essa finalista con “Vedove di Camus” (L’orma). Nel corso dello scambio, lo scrittore avrebbe espresso giudizi particolarmente duri nei confronti di Michela Murgia, la scrittrice sarda scomparsa il 10 agosto 2023 dopo una lunga malattia.
Le parole attribuite a Mari hanno immediatamente provocato la reazione di Teresa Ciabatti, anche lei in gara con “Donnaregina” (Mondadori) e legata da una profonda amicizia a Murgia. Secondo alcuni testimoni, Mari avrebbe sostenuto che l’autrice di “Accabadora” fosse “intransigente e violenta, perché era brutta. E sfogava così la sua rabbia”. La discussione sarebbe poi degenerata quando il ragionamento si sarebbe allargato a considerazioni più generali sulle donne considerate insoddisfatte o non apprezzate dagli uomini (Mari avrebbe detto che “tutte le donne insoddisfatte e che non piacciono diventano rabbiose”). Frasi che Ciabatti avrebbe giudicato immediatamente “inaccettabili”. La scrittrice, profondamente colpita anche sul piano personale per il rapporto che la legava a Murgia, avrebbe contestato con fermezza quelle affermazioni, dando vita a un acceso confronto all’interno del veicolo. Tra i presenti vi sarebbe stato anche Matteo Nucci, attualmente secondo nella classifica provvisoria dello Strega con “Platone. Una storia d’amore” (Feltrinelli).










