Il più importante premio letterario italiano rischia di vedere la sua 80esima edizione travolta dalle polemiche. I fatti riguardano uno scambio molto teso sulla scrittrice e attivista Michela Murgia, morta nel 2023, tra Michele Mari, al momento primo nella sestina di finalisti per il Premio Strega, con il suo I convitati di pietra (Einaudi), e Teresa Ciabatti, autrice di Donnaregina (Mondadori), avvenuto nel pulmino che giovedì 18 giugno stava portando i due, insieme agli altri finalisti Elena Rui e Matteo Nucci, a Bisceglie per una delle tappe del tour.

Premio Strega: primo Mari, secondo Nucci, Pierantozzi ce la fa e doppia il Campiello

editor

Secondo quanto riportato per prima da Repubblica, durante una conversazione con Elena Rui Mari avrebbe fatto un commento pesante e sessista su Murgia, dicendo che la scrittrice era così «intransigente» per via del suo aspetto fisico. Teresa Ciabatti ha reagito e ne è nata una discussione molto accesa.

Uno scontro duro che però si sarebbe poi risolto con le scuse di Michele Mari via messaggio a Ciabatti. Ma le voci della lite arrivano al resto del mondo letterario e agli amici della Domenica.