Città (Lavoro) Le lavoratrici e i lavoratori della cultura ieri hanno incrociato le braccia in tutta Italia per protestare contro le esternalizzazioni, i contratti precari e i salari bassi. Pratiche di sfruttamento molto diffuse tra musei, editoria, musica, teatri e cinema, che compromettono la dignità di migliaia di professionisti. Il problema non riguarda non solo gli enti

L'agitazione proclamata da Cgil e Cobas coinvolge musei, biblioteche e teatri. Manifestazioni in quindici città

Mentre gli Stati industriali della cultura rivendicano il ruolo strategico nell'economia nazionale, in piazza scende la fragilità di chi lavora tra musei, bibl…