Nella giornata di oggi, venerdì 12 giugno, è in corso uno sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori dei settori della cultura, come quelli di musei, biblioteche, teatri. La mobilitazione è stata indetta dalla CGIL e da altri sindacati di base per protestare contro la pratica dell’esternalizzazione del lavoro (quella con cui le istituzioni culturali affidano le assunzioni ad aziende terze) e la diffusa precarietà dei contratti nel settore, e per chiedere un maggiore riconoscimento della dignità professionale ed economica dei lavori culturali e più assunzioni sia al ministero della Cultura che nelle istituzioni pubbliche.

Grazie alle proclamazioni dei sindacati Fp Cigl, Nidil, Cub, Adl Cobas, Cobas lavoro privato, Clap e Usi Ct&s, «per la prima volta nella storia del paese gli operatori del settore…

L'agitazione proclamata da Cgil e Cobas coinvolge musei, biblioteche e teatri. Manifestazioni in quindici città