(Sport) Una liberazione. Un Urlo di Munch gridato al mondo, la fine di un’angoscia esistenziale che si stava trasformando in un incubo permanente. Lo smash di Flavio Cobolli vola via e Alexander Zverev si accascia sulla polverosa terra rossa. Al quarto tentativo, quando forse nessuno ci credeva più, quello che un tempo era stato riconosciuto come

Lo strano venerdì di Flavio: doveva giocare il derby, si trova in conferenza stampa con l'amico dopo aver raggiunto la finale. Da lunedì sarà sicuramente in top 10

Il tennista romano cede soltanto al quinto set dopo un’ottima gara durata oltre quattro ore. Il tedesco vince il primo trofeo Slam della sua carriera