| 8 Giugno 2026 15:02 |

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(Adnkronos) –

Flavio Cobolli “ci ha regalato grandissime emozioni ieri a Parigi, ha fatto vivere agli italiani un Roland Garros che magari, senza Sinner, pensavamo non potesse accadere. E invece ci ha trascinati tutti insieme in questa finale, un match bello, emozionante: ci ha fatto sognare”. Lo dice Corrado Barazzutti all’Adnkronos, parlando della finale di ieri del Roland Garros.

Peraltro il tennista romano ha pure rischiato di vincere: “sì, diciamo che la partita è stata vicina”. A cosa può aspirare adesso il nuovo n. 10 del ranking? “Cobolli cresce giorno dopo giorno, per cui sono molto curioso di vedere dove arriverà. E perché mai non potrebbe arrivare numero tre? Dietro agli altri due, che sono di un livello incredibile. C’è molta distanza ancora, secondo me, con il numero uno e il numero due” ovvero Sinner e Alcaraz, “ma non c’è tutta questa distanza con il numero tre” ovvero Zverev. “Anzi – conclude – il numero tre è un giocatore battibile” da Cobolli.