Tra improperi usati per i nemici con cui poi tratta («bastardi!»), repentine retromarce, auto-smentite clamorose e ripensamenti, la trattativa con l'Iran è avvolta dal caos. Prendete il presunto accordo: annunciato in modo reboante, poi rimandato di qualche ora, infine di qualche giorno con l'aggiunta di nuove clausole. Ricordiamoci: anche da affaristi Trump è fondamentalmente un bancarottiere

I contenuti sono stati “ampiamente negoziati”, secondo il presidente statunitense, che ha parlato con Israele e con i Paesi arabi - “Lo Stretto di Hormuz sarà riaperto”

Iran (Commenti) Fra le indiscrezioni sempre mutevoli e contradditorie sulla prospettiva di un accordo con l’Iran, quello che pare sempre più consolidato è il dilemma di Trump -…