Tra improperi usati per i nemici con cui poi tratta («bastardi!»), repentine retromarce, auto-smentite clamorose e ripensamenti, la trattativa con l'Iran è avvolta dal caos. Prendete il presunto accordo: annunciato in modo reboante, poi rimandato di qualche ora, infine di qualche giorno con l'aggiunta di nuove clausole. Ricordiamoci: anche da affarista Trump è fondamentalmente un bancarottiereUn equivoco, alimentato soprattutto dalla propaganda delle destre, vuole che un imprenditore di successo sia perciò anche un perfetto politico. In virtù dell’assioma, pure falso, secondo il quale se qualcuno ha fatto il bene della propria azienda e dunque a se stesso, potrà ottenere gli stessi risultati per il suo paese e per la collettività. Non bastassero gli esempi del passato, Donald Trump è la smentita plastica e definitiva dell’equivoco e dell’assioma. Anzitutto è da dimostrare che il presPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Gigi RivaÈ stato direttore del Giornale di Vicenza dal 2001 al 2002 e caporedattore centrale del settimanale L'Espresso dal 2012 al 2016. È stato a lungo inviato speciale nell'ex Jugoslavia e in Medioriente rispettivamente per il Giorno e L'Espresso. Ha lavorato anche al Giornale di Bergamo, Gazzettino, e D - la Repubblica delle donne. Ha pubblicato diversi libri tra cui Ingordigia, vita morte e truffe del broker dei vip (Mondadori). Il suo ultimo libro è C’era l’amore a Sarajevo (Mondadori).
Trump è incapace di negoziare (altro che “arte del deal”)
Tra improperi usati per i nemici con cui poi tratta («bastardi!»), repentine retromarce, auto-smentite clamorose e ripensamenti, la trattativa con l'Iran è avvolta dal caos. Prendete il presunto accordo: annunciato in modo reboante, poi rimandato di qualche ora, infine di qualche giorno con l'aggiunta di nuove clausole. Ricordiamoci: anche da affaristi Trump è fondamentalmente un bancarottiere










