Trump è impaziente e aumenta la confusione nella comunicazione. Scopre che il presunto accordo è perfino più impopolare della guerra perché ignora temi chiave come il nucleare e il governo dell'Iran. Critiche dagli alleati repubblicani. L'urgenza di sbloccare Hormuz vale il rischio di uscire da sconfitto

“Io non faccio cattivi accordi”. “L'accordo con l'Iran sarà o grande e significativo, oppure non ci sarà alcun accordo”. Così il presidente americano Donald Trump ha provato a mettere a tacere le critiche che gli stanno piovendo addosso da influenti membri del Partito Repubblicano - e non solo - che lo accusano di eccessive concessioni al regime iraniano. "Mi faccio beffe di tutti i democratici, i repubblicani moderati e gli imbecilli che non sanno nulla del potenziale accordo che sto per concludere con l'Iran, cose che non sono ancora state nemmeno negoziate", ha scritto Trump in un post su Truth Social.