Il copione si ripete: Trump annuncia e minaccia, sperando di sancire con le parole una vittoria non ancora conquistata sul campo.
E l’Iran smentisce, frena, precisa. È successo anche ieri, quando il presidente americano ha parlato di un accordo sul nucleare descrivendolo come se fosse fatto, dell’uranio arricchito che «verrà distrutto» e di Hormuz che «verrà riaperto senza condizioni».
Il portavo…













