La cronista e l’11 settembreSegui Domani su Google11 settembre 2026 • 07:00I testi scritti dalla giornalista all’indomani dell’11 settembre non brillano per chiaroveggenza, almeno nelle previsioni più cupe. Eppure, la sua presa di posizione ha contribuito alla legittimazione e alla diffusione di un discorso fortemente ostile al mondo musulmano, che sarebbe stato successivamente ripreso e rielaborato da settori delle destre, più o meno radicaliSe pochi sono gli eventi nella storia davvero capaci di segnare un prima e un dopo, l’11 settembre 2001 è tra questi. Quel giorno, due aerei furono fatti schiantare contro le Torri Gemelle del World Trade Center a New York, provocandone il crollo, e un terzo colpì il Pentagono. Da allora, la lotta al terrorismo divenne uno dei principali strumenti di espansione del potere governativo, nel segno del controverso concetto di “stato di eccezione”, che di fatto legittimò forme talora estreme di violaMariano CrocefilosofoMariano Croce insegna filosofia politica presso Sapienza Università di Roma