La siccità e il livello eccezionalmente basso del Danubio mettono sotto pressione anche l'industria dell'auto europea.

Dopo lo stop temporaneo agli impianti Dacia e Ford in Romania, cresce l'attenzione in Ungheria, dove Audi, Bmw e Mercedes hanno importanti stabilimenti.

Come riporta Automobilwoche, il calo delle acque ha ridotto drasticamente la produzione della centrale nucleare di Paks, che copre circa un terzo del fabbisogno elettrico del Paese.

Per ora le tre case escludono effetti sulla produzione: Audi è ferma per la pausa estiva a Gyor, mentre Bmw conferma il regolare avvio dell'iX3 a Debrecen e Mercedes segnala attività regolari a Kecskemét.

I costruttori hanno però rafforzato le misure di risparmio energetico.