Il Danubio scende sotto le prese di raffreddamento: Paks perde quasi tutta la potenza e prepara il primo stop totale
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Il raffreddamento usa 100 metri cubi d’acqua al secondoIl livello ha superato gli estremi usati nel progettoQuasi metà della produzione elettrica viene da Paks
Le bocche di aspirazione sono rimaste troppo in alto. Il Danubio continua a scorrere davanti alla centrale nucleare di Paks, in Ungheria, ma il suo livello è sceso fin sotto la quota alla quale le grandi pompe riescono a lavorare in sicurezza. Da qui la riduzione progressiva dell’unico impianto nucleare del Paese: dagli oltre 2.000 megawatt disponibili normalmente ai 215 megawatt registrati nell’ultimo rapporto governativo del 2 agosto, poco più del 10% della potenza. Al raggiungimento del limite operativo si fermerà anche l’ultimo turbogeneratore. Sarebbe il primo stop totale nei 44 anni di attività della centrale.











