Uno dei primi avvertimenti della professoressa di greco al Liceo Classico era: ragazzi, Omero non è mai esistito, o almeno non è il solo autore dei due poemi fondativi della letteratura classica. L’ultimo avvertimento su Facebook è: Omero era sessista! Come queste due cose possano stare insieme, nel commentare il film The Odyssey (L’Odissea) di Christopher Nolan, è un mistero difficilmente spiegabile. Ormai è stato visto in vari continenti e ha entusiasmato o deluso milioni di persone. È l’Odissea hollywoodiana, di cui il mondo social sta parlando da circa due mesi, soprattutto a sproposito.
Opinioni e wokismo
La maggior parte del pubblico sa poco o nulla del poema epico dedicato a Ulisse. Quindi hanno soltanto visto un film d’azione, una specie di kolossal dei nostri giorni con stimolazione di sentimenti elementari a go-go. E l’eco non è finita ancora. Questo film si è incistato nella discussione pubblica e culturale con forza divisoria. Tanti si sono scatenati perché Elena è interpretata da un’attrice nera, mentre Elena di Omero era donna con “bianche braccia”, oppure perché è giusto distruggere il mito fondativo della letteratura occidentale, in modo da togliere protagonismo ai bianchi. E così si leggono una serie di avvertenze: quella sofistica o saputella su quanto potesse essere nera, marrone, marroncina, olivastra, biancheggiante o candida la Elena di Omero; quella filologica o erudita sul fatto che Omero non è mai esistito e sono state messe insieme varie vicende della lirica epica antica (epica – si badi bene – non teatro, come ha detto qualcuno sbagliando); quella woke che vuole determinare una rivalsa attuale sulla presunta assertività occidentale classica; quella pedagogista o scolastica che teme un trasferimento di informazioni corrotte dalla cultura classica a noi. Non credo che il punto stia in nessuna di queste argomentazioni, pure se alcune fanno veramente cascare le braccia. Del resto il wokismo oggi ha sdoganato la menzogna che l’universalismo nato dall’Illuminismo è stato e ancora sia il mascheramento dell’eurocentrismo, che certo non è stato l’unico sistema di civiltà che ha avocato a sé il primato su altre culture. Almeno quello occidentale ha prodotto la democrazia e la dichiarazione dei diritti dell’uomo, a differenza di altre culture rimaste tribali, oligarchiche o tiranniche, ancora oggi.












