I fatti a cui assistiamo sono la prova che nell’Occidente europeo e d’oltreatlantico è all’opera il disegno «della internazionale nera» (dobbiamo abituarci a questa definizione giacchè i collegamenti sono reali) di una politica razziale rispetto a fenomeni epocali come le migrazioni. È sotto questo profilo che si spiegano gli avvenimenti di Ceuta .

La destra internazionale, attraverso social media manipolati da soggetti come Musk, agisce la clava della paura dell’invasione del nemico di colore presso società già provate dalla crisi economica ,che pesa specialmente per le classi meno abbienti. La principale causa della crisi, guerre e riarmo, viene nascosta dalla fobia per l’immigrazione. Cosi si falsifica la realtà. E appunto si nasconde che l’ondata di disperati che a migliaia dal Marocco si sono riversate a Ceuta non deriva dalla politica di Sanchez , ma dalla decisione europea di monetizzare i paesi africani di provenienza affinchè fermino i flussi in patria. L’Europa negli ultimi anni ha infatti deciso di rimborsare singoli paesi terzi per fermare gli esseri umani prima di ritrovarseli in casa. Dando a questi paesi l'arma del ricatto politico al fine di aprire i rubinetti degli «aiuti».