Cosa c’è dietro la presunta invasione di migranti sull’exclave spagnola in Marocco? Non è solo la spinta verso l’Europa, peraltro paradossale visto che non è affatto semplice passare da questo minuscolo lembo di terra verso la Spagna, che sta dall’altra parte del mare. C’è anche la rinnovata spinta verso l’Africa di Rabat in nome di una penetrazione economica silenziosa ma persistenteUn’irruzione come quella di Ceuta non avviene senza preparazione o almeno una comunicazione capillare per agglutinare decine di migliaia di giovani alle barriere che dividono la piccola exclave spagnola dal territorio marocchino. C’è stato un tam-tam sui cellulari che ha portato la cosiddetta generazione Z marocchina, giovani disperati e alla ricerca di futuro, a riversarsi a Ceuta con la speranza di passare in Europa. Diciamo subito che si tratta di una doppia illusione: da una parte trasferirsMario Giropolitologo
Amministratore di Dante Lab, è stato vice presidente di SACE; professore di relazioni internazionali all'Università per stranieri di Perugia; sottosegretario agli esteri nel governo Letta e viceministro degli esteri nei governi Renzi e Gentiloni, esercitando le deleghe sulla Cooperazione allo sviluppo, l’Africa, l’America Latina e la promozione della lingua e cultura italiana. Ha iniziato gli Stati generali della Lingua e della Cultura e le conferenze Italia-Africa.










