È bastato un tam tam sui social network per trasformare una falsa speranza in una tragedia. Migliaia di giovani marocchini si sono diretti in poche ore verso Ceuta, l'enclave spagnola sulla costa nordafricana, convinti che il confine fosse stato aperto e che raggiungere l'Europa fosse diventato improvvisamente possibile.
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A diffondere la convinzione sono stati post su Instagram, video su TikTok e gruppi Facebook che indicavano persino il percorso da seguire in mare e i momenti in cui le pattuglie della guardia costiera sembravano meno presenti.
L'ondata migratoria si è trasformata rapidamente in una delle più gravi degli ultimi anni lungo il confine tra Marocco e Spagna, lasciando dietro di sé decine di morti, migliaia di respingimenti e uno scontro politico sulle responsabilità.
Dai social alla frontiera: migliaia di persone in viaggio verso Ceuta











