Mentre politica, enti locali, sindacati e associazioni datoriali tentano di capire che futuro assicurare all’ex Ilva di Taranto dopo la decisione della corte d’appello di Milano di sospendere l’area a caldo entro il prossimo 27 ottobre, il gruppo Jindal Steel International accelera e annuncia di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione di tutto il complesso aziendale. Dopo aver reiterato il proprio pieno impegno in relazione alla procedura di gara in corso, gli indiani insomma continuano a dirsi pronta a perfezionare immediatamente l’operazione, sottolineando che il suo interesse non è in alcun modo variato in conseguenza dell’ordinanza del Tribunale di Milano e che la volontà di procedere tempestivamente al perfezionamento dell'operazione nei termini di seguito confermata.

Nelle ultime ore, come la Gazzetta è in grado di rivelare, il gruppo indiano, tramite una lettera firmata da Narendra Kumar Misra, direttore delle operazioni europee del gruppo, si è rivolto alla Commissione Finanze della Camera dei deputati, dove è approdato il decreto che dà il via libera al finanziamento da 100,5 milioni di euro AdI in as.

«Egregi Signori – si legge nella missiva - considerato che abbiamo sostanzialmente raggiunto un'intesa con i Commissari, sotto la guida del Governo, in merito ai termini dell'acquisizione di Ilva, esprimiamo il nostro apprezzamento per l'impegno profuso dal Governo e dal Parlamento nel garantire la continuità operativa di Ilva nelle more del completamento delle formalità necessarie al perfezionamento della cessione. Confermiamo, altresì, la nostra piena disponibilità a procedere con la massima celerità alla finalizzazione degli accordi e al perfezionamento dell'acquisto di Ilva».