«Chi me lo fa fare?» Chissà quanti se lo stanno chiedendo in questi giorni.

Magari alcuni cittadini della Val di Susa, nuovamente teatro di violenze e tensioni No Tav.

Probabilmente una buona parte di abitanti di una Bologna ancora ferita e sotto choc per gli scontri seguiti alla morte di Fakir.

Ma forse quella domanda accompagna anche chi prova a informarsi, davanti a un telegiornale o tra le pagine di un giornale, per chi ancora ha l'abitudine di leggerlo.

Esprimere dissenso civico e civile o anche solo esternare un’opinione di buon senso espone sempre più spesso al rischio di essere delegittimati, in un dibattito pubblico dominato dagli estremismi e dalla polarizzazione.