Una valanga inarrestabile, grande quanto la paura e dilagante quanto i confini infiniti del web. Stando al risuonare di migliaia di esternazioni di cui rigurgitano i social e i commenti sotto notizie di stampa sembra che questi giorni Cesena sia all’apice di una serie di problemi che vanno dalla sicurezza alla polarizzazione politica. Non si è ancora spenta l’eco delle polemiche intorno al ‘lenzuolo’ del Liceo Monti, che una violenta lite rissa fra due uomini ha macchiato di sangue lo spazio alle spalle della Barriera di ponente. E i commenti fioccano. Al netto della tendenza che vede il web come la stura delle proteste più che delle buone notizie non si può ignorare una forte denuncia di insicurezza, soprattutto in centro storico. I luoghi contestati sono quelli noti: le mura che costeggiano via Gaspare Finale e viale Carducci, ma anche le panchine delle stesse vie e qualche attività commerciale punto di riferimento di immigrati, già chiuso temporaneamente qualche mese fa da un intervento del questore Mastromattei. E non sono solo gli stranieri a creare allarme, spesso immotivato. Nell’area stazionano anche alcuni senzatetto, per il vero più presi dalle loro birre scolate direttamente dalle lattine che dai passanti. Sulle mura, soprattutto la sera, si scorgono anche gruppi di ragazzi intenti a bere, di cui lasciano tracce attraverso bottiglie e lattine abbandonate. E tra i commentatori si rincorrono le domande: Cesena è insicura o presenta i problemi di tante altre città? Cesena è una città vivibile oppure è in preda al degrado, irriconoscibile rispetto a quella quieta e provinciale di qualche decennio fa?
Barriera Il sangue sul selciato accende le polemiche
La violenta lite per futili motivi tra due giovani ha riproposto l’allarme sulle condizioni di degrado e insicurezza di diverse zone








