Un costo più elevato, ma tariffe sostanzialmente invariate per i residenti a Pavia. La raccolta dei rifiuti dal 2025 quest’anno è aumentata dell’1,4%, ma il rincaro non ricadrà sulla Tari del singolo contribuente perché palazzo Mezzabarba sta conducendo una strenua lotta all’evasione. Lo ha detto ieri in commissione bilancio l’assessore Matteo Pezza illustrando le tariffe che ogni utente dovrà pagare per coprire il servizio di raccolta rifiuti che costa oltre 14 milioni di euro. "Le tariffe sono sostanzialmente analoghe a quelle degli anni precedenti – ha detto Pezza – anche se c’è un aumento e le tariffe sono leggermente diverse". Qualcuno pagherà leggermente di più, altri leggermente meno. Un unico componente che vive in un immobile di 100 metri quadri, ad esempio, avrà un vantaggio di 2 euro, tre componenti che abitano in 150 metri pagheranno pure loro un po’ meno, mentre tre componenti che vivono in 125 metri quadri verseranno circa 2 euro in più. "Si tratta di sfumature – ha aggiunto l’assessore – che varranno per il 2026 e il 2027 quando poi si andrà verso un calcolo tariffario molto diverso con la tariffa puntuale". Nel frattempo chi effettuerà il compostaggio avrà uno sconto del 10%. A Pavia sono 2.630 i contribuenti che non hanno mai effettuato una dichiarazione Tari e non hanno versato 656.764 euro. Soldi che il Comune ora dovrà recuperare applicando anche le sanzioni di 356.513 euro. Intanto i controlli continueranno e le utenze Tari potrebbero passare da 38.500 a circa 43mila che saranno chiamate a ripartirsi, secondo il solito criterio di superficie e numero di occupanti, il costo del servizio che ammonta di 14 milioni. Ai “fantasmi“ sono stati inviati 2.630 avvisi di omessa dichiarazione nel 2026 destinati a salire ancora per arrivare fino a circa 5mila portando palazzo Mezzabarba a introitare un milione di euro. M.M.
Raccolta rifiuti, aumentano i costi. Tari (quasi) ferma: caccia ai furbi
Un costo più elevato, ma tariffe sostanzialmente invariate per i residenti a Pavia. La raccolta dei rifiuti dal 2025 quest’anno...















