Da sempre la giustizia è una lotta continua tra legge e mores , tra diritto e costumi.

Da alcuni decenni tra questi due contendenti si è prepotentemente inserito un terzo giocatore: la propaganda.

Diciamo subito che, per i magistrati chiamati ad applicare la legge – nel caso dell’orefice Roggero – non c’era soluzione diversa da quella seguita dalla sentenza.

Anche la più generosa applicazione della norma scritta non consentiva alcun riconoscimento della legittima difesa e neppure dell’eccesso colposo nella legittima difesa.

Le immagini delle telecamere esterne all’oreficeria di Gallo Grinzane, che ci sono state proposte decine di migliaia di volte dai telegiornali, parlano chiaro e sono implacabili: un uomo armato insegue, fuori dal suo negozio, tre rapinatori in fuga e spara loro alla schiena.