di Rossella Dotta
Nel Codice di Hammurabi (1750 a.c.) la formula “occhio per occhio, dente per dente” stabiliva che la pena dovesse essere identica e proporzionata al danno subito.
La ratio era un limite alla vendetta privata: serviva a impedire che la reazione fosse sproporzionata rispetto all’offesa ricevuta, evitando faide senza fine e affidava l’esecuzione della pena a un’autorità terza, non alla vittima stessa.
Mario Roggero, il gioielliere di Gallo di Grinzane (CN), è stato condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo un assalto al suo negozio. I giudici hanno considerato che, nel momento in cui il gioielliere impugnò la pistola e inseguì i rapinatori, l’aggressione era già terminata: i tre uomini stavano raggiungendo l’auto per fuggire e non rappresentavano più un pericolo attuale.
Ci sono interessanti analogie, ma anche uno scarto fondamentale con la legge del taglione.












