Stige, processo infinito: condanna annullata con rinvio per il boss Marincola, assolto il nipote, pene definitive per altri tre.
CIRÒ MARINA – È l’annullamento con rinvio della condanna di Cataldo Marincola, uno dei capi storici del “locale” di ‘ndrangheta di Cirò, la decisione che balza più delle altre all’attenzione scorrendo il dispositivo emesso dalla Corte di Cassazione chiamata nuovamente a pronunciarsi in un troncone infinito del maxi processo Stige.
I giudici supremi, accogliendo il ricorso degli avvocati Sergio Rotundo e Gianni Russano, hanno deciso che dovrà essere la Corte d’appello di Catanzaro ter a rivalutare la posizione di Marincola, nell’appello bis condannato a 20 anni di reclusione.
Il nipote del boss Marincola esce di scena
Gli ermellini hanno annullato senza rinvio la condanna a 8 anni per il nipote Aldo Marincola, difeso dagli avvocati Rotundo e Antonio Galati. Esce definitivamente di scena colui che era indicato come l’uomo sul campo dello zio paterno, per il quale dovrà celebrarsi, invece, un nuovo processo.












