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Si è concluso con tre condanne e due assoluzioni il processo a carico di cinque persone, chiamate a rispondere a vario titolo di sequestro di persona, furto, detenzione illegale di arma e atti persecutori. Il giudice di Patti Ugo Molina ha condannato a 3 anni e 6 mesi Biagio Salvatore Borgia, 40enne di Militello Rosmarino, a 2 anni (pena sospesa) Sebastiano Conti Mammamica, 53enne originario dello stesso centro, per la sola accusa di sequestro di persona, ed a un anno e 5 mesi Andrea Agliolo Quartalaro, 30enne domiciliato a Capo d’Orlando, per la detenzione illegale dell’arma. I fatti nel dicembre 2021 quando in un terreno di Ficarra un cacciatore uccise con un colpo di fucile un suino che si stava pericolosamente avvicinando, mentre era impegnato insieme ad un amico in una battuta di caccia. L’uomo fu quindi raggiunto da alcuni soggetti che, dopo avergli sottratto la chiave dell’autovettura, lo costrinsero ad incontrare il presunto proprietario dell’animale che pretendeva il ristoro per il danno subito, e lo trattennero per ore. A far luce sull’accaduto furono i carabinieri. Nel processo erano imputate anche Samanta Paterniti e Santina Borgia, 35enni residenti a Militello Rosmarino, assolte perché il fatto non sussiste dall’accusa di atti persecutori.
