HomeAscoliCronaca"Va bene l’ordinanza, ma aziende allo stremo"Cia Agricoltori Italiani delle Marche esprime apprezzamento per l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli a tutela dei...L’allarme nelle campagneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCia Agricoltori Italiani delle Marche esprime apprezzamento per l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli a tutela dei lavoratori esposti alle alte temperature. Il provvedimento, che vieta nelle giornate a rischio elevato le attività lavorative all’aperto nelle ore più calde, rappresenta una risposta necessaria per salvaguardare la salute degli addetti del comparto agricolo in una fase caratterizzata da temperature eccezionalmente elevate. "L’ordinanza tutela innanzitutto le persone che ogni giorno lavorano nei campi che – ha dichiarato il presidente di Cia Marche, Alessandro Taddei – credo dovrebbe essere una prassi per le aziende agricole, anche se non tutti abbiamo la stessa sensibilità davanti a tali problemi. Con queste temperature, lavorare all’aperto sotto il sole sta diventando proibitivo. Il caldo improvviso, per quanto riguarda le produzioni, paradossalmente è positivo per un’eccellenza della nostra regione, il grano, che ancora non è pagato il giusto prezzo e quest’anno, con l’umidità bassa e queste temperature che portano un’essiccazione completa, sarà perfetto: il prezzo non copre nemmeno il 30% delle spese. Stiamo raccogliendo un’eccellenza assoluta, con questo caldo, ma non c’è retribuzione".
"Va bene l’ordinanza, ma aziende allo stremo"
Cia Agricoltori Italiani delle Marche esprime apprezzamento per l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli a tutela dei...









