HomeEconomiaRincari e divieti, Sos agricoltura: “A rischio produttività e qualità”Amedeo Cattaneo, presidente Cia Lombardia: servono interventi immediati altrimenti il valore del comparto si dimezzeràAmedeo Cattaneo, presidente Cia LombardiaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano - Agricoltura lombarda in affanno tra impennata dei costi, assenza di misure europee “a sostegno del settore” e la prospettiva del divieto di utilizzo dell’urea nel bacino padano a partire dal 2028.
Una combinazione che, secondo Cia Centro Lombardia, “potrebbe mettere in difficoltà le imprese e tradursi in un ulteriore aumento dei prezzi alimentari per i consumatori”. Il primo elemento di pressione arriva dal mercato dei fertilizzanti. Le ultime quotazioni registrate sulle piazze di Torino e Mantova indicano per l’urea agricola al 46% prezzi compresi tra 835 e 875 euro a tonnellata, il doppio di un anno fa. Un incremento che conferma “forte instabilità nel comparto – sottolinea la categoria – e che continua a pesare sui costi di produzione”.
“In questa fase l’agricoltura non ha bisogno solo di strategie di lungo periodo, ma di risposte concrete e immediate”, dice Amedeo Cattaneo, presidente di Cia Centro Lombardia. Secondo i coltivatori, le misure introdotte dall’Ue “non fronteggiano l’emergenza e lasciano scoperto il tema del sostegno alle imprese, nonostante alcuni interventi orientati alla sostenibilità e all’innovazione nel medio periodo”.










