HomePontederaCronacaAgricoltura sotto stress: "I rischi del caldo anticipato. Guai per ulivi e ortaggi"Campi in sofferenza: "Già partita in molti casi l’irrigazione di soccorso". Punto della situzione del settore con Cinzia Pagni, presidente di Cia Etruria.Il caldo anticipato mette a rischio la stagione dell’olioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl caldo torrido è arrivato con largo anticipo e già stringe l’Italia in una morsa soffocante. L’estate è solo agli inizi, ma i campi agricoli sono già sotto stretta sorveglianza. Le ondate di vento caldo, un tempo eccezionali, oggi si ripetono con una frequenza allarmante. Una nuova normalità che mette a dura prova raccolti e speranze.Il suolo si secca rapidamente, le colture bruciano sotto un sole sempre più implacabile. Secondo gli esperti, l’intensità di questi fenomeni era quasi sconosciuta fino a pochi decenni fa. Ora invece si manifesta con regolarità crescente, trasformando il paesaggio agricolo. L’allarme è alto: l’acqua scarseggia e le rese sono sempre più incerte. Ne parliamo con Cinzia Pagni, presidente di Cia Etruria.
Presidente, qual è il polso della situazione?
"Fino a qualche giorno fa l’agricoltura, possiamo dire, che ha retto bene. Ora, però, le piante sono sotto stress.















