HomeCremonaCronacaIl Po si abbassa in pochi giorni: è già emergenza acqua. Scatta il piano di emergenza con le idrovoreCampi all’asciutto e colture a rischio, nel Cremonese scatta la corsa all’irrigazione. Era già accaduto nel 2022 dopo una lunga siccità, stavolta fenomeno repentino. Il direttore del Consorzio di Bonifica Navarolo: i livelli critici? Quasi una costanteSopra la barriera di trattori lungo il fiume a Isola Pescaroli A destra le pompe idrovore in azione Il Consorzio di Bonifica Navarolo con i suoi canali porta acqua ai circa 14mila ettari di terreni agricoli tra Cremona e MantovaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSan Daniele Po (Cremona) – Riserve idriche al lumicino e nei campi l’ondata di caldo di questi giorni rischia di trasformarsi in disastro economico. Sul Po a Isola Pescaroli è partito il piano di emergenza per l’impianto di sollevamento del Consorzio di Bonifica Navarolo, che con i suoi canali porta acqua ai circa 14mila ettari di terreni agricoli tra le province di Cremona e Mantova.

La situazione a Isola Pescaroli

Isola Pescaroli appunto è uno dei punti chiave del sistema, dove l’acqua viene prelevata dal fiume Po: in questi giorni il livello è sceso talmente in basso che da solo l’impianto rischia di bloccarsi. “Non ci aspettavamo un calo del Po così repentino, un metro e trenta centimetri dall’11 giugno a oggi. In questa stagione un valore del genere è un’enormità. La situazione è estremamente critica. Il livello del Po e la sua portata sono talmente bassi che le pompe dell’impianto erano al limite delle loro possibilità” sottolinea il direttore del Consorzio Gianpietro Lazzari. Le pompe idrovore in azione