HomeModenaCronacaSos anche dal mondo agricolo: "Preoccupa il livello del Po. Piano pronto per la crisi idrica"Timori legati alla siccità, anche se per ora la rete del Consorzio di Burana sta reggendo. Lunedì una riunione per fare il punto: precauzioni e una possibile riduzione dei consumi.Timori legati alla siccità, anche se per ora la rete del Consorzio di Burana sta reggendo. Lunedì una riunione per fare il punto: precauzioni e una possibile riduzione dei consumi.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa calura anche dopo giorni non accenna a diminuire, anzi sta per raggiungere la sua massima intensità. E nelle campagne, dove molte produzioni stanno venendo a maturazione e necessitano di un cospicuo apporto di acqua per smorzare le conseguenze del caldo, gli agricoltori cominciano a nutrire timori legati al rischio dell’insufficiente apporto idrico dei fiumi e anche del Po. Non è ancora allarme per il pericolo di siccità, ma "il perdurare delle significative condizioni di afa con temperature marcatamente superiori ai valori tipici del periodo – ha lanciato ieri l’allarme l’Autorità del bacino distrettuale del fiume Po – sta determinando un’ulteriore graduale riduzione delle portate lungo l’asta del fiume Po, oltre ad un diffuso calo dei livelli di fiumi e laghi, con valori generalmente inferiori alla media: un quadro che sta generando situazioni particolarmente critiche su tutto il Distretto". Questo caldo – stando alle informazioni raccolte in ambito Confagricoltura Modena – sta determinando nelle stalle una minore produzione di latte causa impatto negativo del caldo sulle vacche. Problemi anche per le barbabietole, inoltre temperature elevate determinano rischi per i lavoratori nei campi.