HomeBergamoCronacaNella pianura bergamasca la crisi idrica è da allarme rosso: acqua nei campi solo a giorni alterniIl provvedimento del Consorzio di bonifica per fare fronte a una situazione sempre più preoccupante. Ecco quali saranno le conseguenze per gli agricoltoriLa carenza di acqua colpisce i grandi fiumi così come i laghi artificiali Il razionamento nelle campagne riguarderà prima il Serio e poi il BremboRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBergamo, 31 luglio 2026 – Si fa sempre più preoccupante la situazione idrica nella Bergamasca. “Siamo entrati in una fase di crisi idrica severa”, conferma Mario Reduzzi, direttore generale del Consorzio di bonifica della Media pianura bergamasca. I casi più pesanti sono quelli dei bacini di Serio e Brembo, gli unici grandi fiumi lombardi che sfociano in un grande bacino naturale che raccoglie la loro acqua, ma che possono contare soltanto sugli invasi artificiali degli impianti idroelettrici: nei laghi artificiali della Val Seriana rimangono poco più di 10 milioni di metri cubi d’acqua, in quelli della Val Brembana meno di 5 milioni. Il caldo intenso e la mancanza di pioggia si stanno facendo sentire. Tanto che dopo aver ridotto rispetto al solito la quantità di acqua distribuita, il Consorzio, a partire da sabato, dovrà passare al razionamento dell’acqua dal Serio.
Nella pianura bergamasca la crisi idrica è da allarme rosso: acqua nei campi solo a giorni alterni
Il provvedimento del Consorzio di bonifica per fare fronte a una situazione sempre più preoccupante. Ecco quali saranno le conseguenze per gli agricoltori








