HomeCronacaCaldo asfissiante, la pianura lombarda ha sete: “Ecco le nuove strategie per salvare l’acqua”In difficoltà coltivazioni e animali nelle province di Bergamo, Cremona e Pavia. Aumentare i giorni di turnazione e limitare il cosiddetto idropeaking sono le richieste di Coldiretti Pavia al commissario di Est Sesia: “Gli impianti che pescano dal Po sono già in difficoltà”Spuntano spiaggioni con la ritirata del Po nel CremoneseRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici24 giugno 2026 – “Sviluppare nuove strategie per la raccolta e l’accumulo dell’acqua, valorizzando ogni opportunità utile ad aumentare la capacità di stoccaggio della risorsa nei periodi più favorevoli”. È questa la richiesta inoltra da Coldiretti Pavia al commissario straordinario di Est Sesia Ettore Fanfani, incontrato a Mortara insieme a numerosi agricoltori, a testimonianza della grande attenzione con cui il mondo agricolo sta seguendo l’andamento di una stagione irrigua iniziata da poche settimane, ma che già si presenta particolarmente complessa.
“Al commissario – sottolinea Silvia Garavaglia, presidente di Coldiretti Pavia – abbiamo chiesto di aumentare i giorni di turnazione e limitare il cosiddetto idropeaking, quella pratica di gestione degli impianti idroelettrici in cui la portata d’acqua rilasciata nel fiume a valle varia in modo rapido e frequente”. La pianura ha sete «Nuove strategie per salvare l’acqua» La richiesta di Coldiretti Pavia al commissario di Est Sesia «Gli impianti che pescano dal Po sono già in difficoltà»










