HomeCronacaCrisi idrica e agricoltura, acqua ancora per dieci giorni. Poi sarà seteIn sofferenza anche dighe e laghi: deficit di risorse idriche al 40%. Nei giorni scorsi, Regione Lombardia ha approvato in Giunta la nuova disciplina delle deroghe parziali e temporanee al rilascio del deflusso minimo vitale (Dmv)/deflusso ecologico (De)Trattori-idrovora già in azione all’Isola Pescaroli sul PoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Dieci giorni. Tanto dureranno le risorse idriche disponibili per l’irrigazione, in questa ennesima estate di allerta siccità, nel Distretto del Po. L’Osservatorio coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, riunito in via straordinaria, considerato che la disponibilità di risorsa si sta rapidamente esaurendo, ha confermato lo stato di severità idrica “Media in assenza di precipitazioni” sul distretto, che include anche la Lombardia. L’orizzonte non può essere, del resto, che su vasta scala. Per domani, ad esempio, la Regione Piemonte ha convocato un focus d’emergenza avendo ricevuto richiesta di rilasci ulteriori dagli invasi di monte verso il Lago Maggiore, per poter minimamente continuare a fornire risorsa idrica al Po.
Crisi idrica e agricoltura, acqua ancora per dieci giorni. Poi sarà sete
In sofferenza anche dighe e laghi: deficit di risorse idriche al 40%. Nei giorni scorsi, Regione Lombardia ha approvato in Giunta la nuova disciplina delle deroghe parziali e temporanee al rilascio del deflusso minimo vitale (Dmv)/deflusso ecologico (De)








