HomePesaroCronacaCarenza idrica, l’entroterra è il più colpitoI dati di Marche Multiservizi: da gennaio a giugno le autobotti hanno trasportato 10.240 metri cubi d’acqua di cui 6mila litri solo nell’ultimo meseNell’immagine sopra, le autobotti di acqua di Marche Multiservizi in azioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è un’emergenza silenziosa in provincia, quella della carenza idrica, che fa sentire sempre più la sua presenza. Non ce ne accorgiamo perché quando apriamo il rubinetto l’acqua non manca mai, salvo alcuni rari casi come negli anni scorsi quando ad Urbino arrivarono le autobotti. L’azione dei gestori per non far percepire il problema però non deve distogliere l’attenzione dal fatto che il problema è ben chiaro.

Lo dicono i dati di Marche Multiservizi: da gennaio a giugno le autobotti dell’azienda hanno trasportato complessivamente 10.240 metri cubi d’acqua di cui 6mila litri solo nell’ultimo mese. Queste riserve in movimento vanno a rifornire soprattutto i Comuni dell’entroterra che magari sono i più vicini alle sorgenti ma sono anche i primi a rimanere all’asciutto.

Si tratta di un quantitativo praticamente doppio rispetto allo stesso periodo del 2025, quando erano stati movimentati 5.938 metri cubi d’acqua. Anche il numero degli interventi evidenzia un significativo peggioramento: nei primi sei mesi del 2026 le autobotti hanno effettuato oltre 700 viaggi, contro i circa 400 registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.