Pavia. Lo stato di severità idrica nel distretto del Po sale da medio ad alto, il massimo previsto. A lanciare l’allarme è Francesco Tornatore, dirigente dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, che richiama la necessità di affiancare un ripensamento strutturale della gestione dell’acqua alle misure emergenziali. E l’Autorità, con il supporto di Confagricoltura Pavia, sta lavorando per individuare soluzioni applicabili alla risicoltura della Lomellina. L’articolo completo sulla Provincia Pavese in edicola lunedì 3 agosto. Puoi anche abbonarti all’edizione online del quotidiano per leggere La Provincia pavese ovunque tu sia e supportare il lavoro di informazione svolto dai giornalisti e dalle giornaliste della testata. Come abbonarsi all’edizione cartacea Come abbonarsi all’edizione digitale su sito e app
Il clima cambia, l’acqua del Po scompare: «Non c’è più tempo da perdere»
Tornatore, dell’Autorità del bacino del fiume: «Risaie? Servono soluzioni per la falda»















