AmbienteSegui Domani su Google26 giugno 2026 • 19:02Aggiornato, 26 giugno 2026 • 19:30In Spagna 212 decessi, in Francia 55 persone annegate e in Italia aumentano gli accessi negli ospedali del 10-15 per cento. Aumenta il bisogno di rinfrescare le case e gli edifici, ma il condizionatore non fa che aumentare i consumi energetici, le emissioni di gas serra, e anche i rischi di blackout come quelli che abbiamo visto in questi giorni nelle città italianeLa seconda ondata di calore del 2026 sta avendo un impatto devastante. In Spagna tra domenica e mercoledì i decessi legati al caldo sono stati 212 secondo le autorità nazionali, mentre in Italia gli accessi nei Pronto soccorso delle grandi città sono aumentati del 10-15 per cento nei dipartimenti Emergenza-urgenza. In Francia 55 persone sono morte per annegamento dopo aver cercato riparo dal caldo rinfrescandosi in acque non autorizzate di laghi, fiumi o torrenti. Di fronte a questi numeri, la nFerdinando CotugnoGiornalista. Napoletano, come talvolta capita, vive a Milano, per ora. Si occupa di clima, ambiente, ecologia, foreste. Per Domani cura la newsletter e il podcast Areale, ha un podcast sui boschi italiani, Ecotoni, sullo stesso argomento ha pubblicato il libro Italian Wood (Mondadori, 2020). È inoltre autore di Primavera ambientale. L’ultima rivoluzione per salvare la vita umana sulla Terra (Il Margine, 2022).