L’ondata di calore che sta colpendo l’Europa occidentale, senza precedenti per intensità e anticipo, sta mettendo a dura prova reti elettriche, trasporti pubblici, fabbriche e scuole, riaccendendo il dibattito sull'utilità dell’aria condizionata.Con temperature medie oltre i 35 gradi, le ondate di calore che attanagliano Francia, Italia, Belgio, Svizzera e Gran Bretagna, dovrebbero estendersi a est del vecchio continente.Oggi, almeno 94 milioni di persone in Europa dovrebbero sperimentare temperature superiori ai 35 gradi in qualche momento della giornata, la maggior parte delle quali in Francia e Spagna.Complessivamente, si prevede che le temperature massime supereranno i 30 gradi per oltre 350 milioni di persone in Europa, pari a quasi due terzi della popolazione. Una stima numerica basata sulle previsioni del Servizio meteorologico tedesco e sulle proiezioni demografiche per il 2025 del Centro comune di ricerca, è in linea con i dati dell’Ong austriaca Klimadashboard.Ondate inevitabili

Il Gruppo di esperti climatici delle Nazioni Unite (Ipcc) avverte che l’ondata di calore sperimentata dall’Europa è «inevitabile». Per Jim Skea, presidente dell’Ipcc, «inevitabilmente, assisteremo ad altri episodi simili a quelli che abbiamo vissuto negli ultimi giorni, con il riscaldamento attuale che supera le previsioni degli scienziati».Per questo motivo, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha chiesto investimenti in «sistemi sanitari resilienti». «I leader devono dare priorità agli investimenti in sistemi sanitari resilienti ai cambiamenti climatici, accelerando al contempo l’azione per il clima e mitigando le cause della crisi climatica», ha scritto su X il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.Emergenza Francia